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Per scoprire come potrà essere Modena tra vent’anni, ecco arrivare il Festival dell’Architettura. Tra le novità della quarta edizione, la creazione alla Palazzina Pucci di uno spazio permanente di confronto sul Prg.

Dall’evento annuale al confronto permanente sui temi della città che cambia. E’ questa la grande novità della quarta edizione del Festival dell’Architettura, in programma da sabato al 2 novembre tra Modena, Parma e Reggio. Accanto al consueto ricco programma di eventi, convegni, woorkshop, esposizioni e mostre, infatti, sarà inaugurato, venerdì 24 ottobre alle 17, in uno spazio della Palazzina Pucci, all’ex Mercato bestiame, il Laboratorio della città. Un luogo permanente dove discutere di architettura e paesaggio e dove ascoltare le opinioni dei modenesi. La sfida è quella di riuscire a far partecipare il maggior numero di persone all’elaborazione del nuovo Piano regolatore, allargando il più possibile il confronto su quello che è l’atto di indirizzo più importante per il futuro di una città. Tornando al ricco programma del Festival, l’inaugurazione al Foro Boario, sede degli incontri e della mostra “Paesaggi di urbanità”, dedicata alla città che cambia, ci sarà domenica alle 11. Preceduta sabato alle 16,30 al Teatro San Carlo dalla lezione magistrale dell’architetto Paolo Portoghesi, cui sarà dedicata la mostra ospitata nell’ex Manifattura tabacchi che inaugurerà lo stesso giorno, alle 18e30.


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