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City Pass ha chiuso la sua prima giornata di attività a quota 1100 multe. Lieve calo oggi, ma resta alto il numero di infrazioni. 600 quelle rilevate alle 15. E’ Canalchiaro l’ingresso che attrae più abusivi.

Da 700 a 600 ingressi sanzionabili registrati alle 15 di oggi. Calano, ma di poco, gli abusivi in centro storico nel secondo giorno di funzionamento del City pass. Considerato il dato complessivo di automobilisti entrati in zona Ztl, 7.200, il Comune parla di riduzione significativa. Intanto però, la prima giornata di funzionamento del sistema di controllo elettronico degli accessi ha toccato quota 1100 multe, su 13mila ingressi. Deroghe escluse, si parla comunque di circa 70mila euro di incasso per l’amministrazione, in appena 24 ore. Il varco più “inflazionato” è stato quello di corso Canalchiaro, con 238 sanzioni, al secondo posto via Saragozza, poi San Domenico e Canalgrande. La mattinata, dalle 8 alle 13, è stato il momento di maggior affluenza di “furbetti”, con un picco dalle 9 alle 10. Il Comune fa comunque notare che un primo risultato è stato già ottenuto, dal momento che il trend degli ingressi irregolari, dall’avvio della sperimentazione, 3 mesi fa, è drasticamente in calo. E proprio il consiglio comunale ieri ha respinto l’ordine del giorno proposto dal consigliere di An Michele Barcaiuolo, nel quale si chiedeva di spegnere le telecamere dalle 20 alle 8, per i residenti che vogliono farsi accompagnare a casa nelle ore serali. I commercianti della Lapam si dicono soddisfatti per l’estensione del limite d’orario in cui è consentito entrare in centro per il carico e scarico delle merci, ma chiedono lo spegnimento di City Pass nei fine settimana e nel periodo natalizio. Invitano inoltre l’amministrazione ad impiegare parte della somma ricavata dalle multe nella riqualificazione del centro storico.


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