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Un sottopassaggio per bici e pedoni per attraversare la linea ferroviaria in stradello Capitani. Lo chiedono una cinquantina di famiglie. Il Comune, in attesa di una struttura, propone un servizio di bus a chiamata.

Sono per lo più anziani, molti senza patente. Nonni che devono accudire i nipotini che abitano nel nuovo quartiere residenziale di Stradello Mauro Capitani, di Modena. Persone che per utilizzare l’autobus devono raggiungere a piedi la fermata 11 di via Sant’Anna ma che ora, dopo la chiusura del passaggio a livello, dovrebbero compiere un tragitto di oltre due chilometri. Una situazione di disagio, già manifestata con una raccolta di firme presentata all’assessorato competente nel settembre del 2006 – dicono i cittadini – diventata realtà ora che il varco, rappresentato dal passaggio a livello, per raggiungere il quartiere Sacca, è stato chiuso. Sulla questione il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale Mauro Manfredini ha presentato un’interrogazione. I residenti chiedono un sottopasso per pedoni e ciclisti, l’illuminazioe della pista ciclabile, dissuasori di velocità e l’aumento della barriera anti-rumore. L’assessore all’urbanistica Daniele Sitta da no. i interpellato al telefono fa sapere che mancano le caratteristiche tecniche per realizzare il sottopassaggio ma di avere già concordato con i cittadini e con Cepav, l’ente che cura i lavori, la realizzazione di un sovrappasso. Costo dell’opera, per cui serviranno almeno 12 mesi, 200 mila euro. Nel frattempo l’assessore per limitare i disagi ai cittadini si è detto disponibile ad organizzare un servizio di bus a chiamata.


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