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Giornata di lotta dei consumatori contro il carovita. Domani Federconsumatori invita a boicottare gli acquisti di quei prodotti che negli ultimi mesi hanno registrato maggiori aumenti.

Ridare potere d’acquisto alle famiglie. In quest’ottica e contro gli aumenti indiscriminati dei generi alimentari e dei prodotti energetici Federconsumatori per la giornata di domani ha indetto lo “sciopero della pagnotta”. L’associazione invita i consumatori a boicottare l’acquisto di tutti quei prodotti di prima necessità che rispetto all’anno scorso hanno subito sensibili aumenti. +37,2% per la pasta, + 27,8% per la farina, 33,3% per l’olio di girasole, +16,6% per il gas metano, tanto per citare qualche esempio. Aumenti a due cifre che, secondo l’associazione, mettono in difficoltà migliaia di famiglie anche nel nostro territorio. A questi rincari vanno aggiunti gli aumenti che scatteranno dal primo di ottobre per elettricità e gas metano, portando a circa 1600 euro di media la cifra che dovranno pagare in più le famiglie. Federconsumatori sollecita il Governo ad intervenire per aumentare le detrazioni fiscali e ridurre le aliquote Irpef per i lavoratori dipendenti e per i pensionati, favorendo inoltre il rinnovo dei contratti di lavoro. “La risposta del Governo con la ‘card prepagata’ – sostiene l’associazione – è del tutto aleatoria e propagandistica, sarebbe più opportuno dare applicazione alla tariffa sociale per le bollette sui consumi energetici”.


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