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Oltre un centinaio di architetti e ingegneri hanno partecipato, questa mattina, al sopralluogo guidato alle Ex Fonderie di Modena. Tra di loro, il potenziale vincitore del concorso di idee bandito per riqualificare l’area.

Conoscere metro per metro uno dei luoghi simbolo della storia della città, per poi farlo rivivere in tutta la sua grandezza. Questo l’obiettivo del sopralluogo guidato alle Ex Fonderie di Modena, che questa mattina ha aggiunto un altro tassello al percorso promosso da Comune, Università, Istituto Storico, per la riqualificazione dell’area. Dopo aver definito le linee guida del progetto Dast, “Design, arte, scienza e tecnica” ora si va infatti verso la selezione dell’architetto, o ingegnere, che avrà il compito di tradurre i concept in spazi concreti, calce e mattoni, attraverso un concorso di idee. Questa mattina, gli aspiranti partecipanti hanno potuto “toccare”con mano gli spazi da plasmare con la loro creatività. Il bando scade il 28 novembre. La commissione sarà composta da dirigenti del Comune di Modena, rappresentanti dell’ordine degli architetti e degli ingegneri, e del Tavolo creativo. I risultati saranno resi noti a gennaio 2009. Al vincitore andranno 40mila euro, come acconto per l’eventuale, successivo incarico. Per passare al cantiere, infatti, mancano ancora i fondi necessari. I promotori del progetto sperano nel futuro interessamento dei privati.


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