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Qualità dell’aria: firmato l’accordo 2008-2009. Confermate le misure di limitazione del traffico dall’1 ottobre al 31 marzo. Finanziamenti per installare i filtri nei motori diesel. In vigore già da luglio la certificazione energetica degli edifici.

Stop dal lunedì al venerdì alla circolazione dei veicoli più inquinanti e, da gennaio, blocco totale il giovedì. Ma anche misure a sostegno del trasporto pubblico, dei percorsi ciclabili, dell’intermodalità e del trasporto merci, del rendimento energetico degli edifici. Ripartono dall’1 ottobre 2008 e fino a tutto il mese di marzo 2009 i provvedimenti per combattere smog e polveri sottili nelle città dell’Emilia-Romagna, previsti dal settimo Accordo per la qualità dell’aria, firmato oggi a Bologna tra Regione, Province e Comuni con più di 50 mila abitanti. Tra le novità: 5 milioni di euro per finanziare, oltre alla conversione a metano delle auto più inquinanti, anche l’installazione di filtri antiparticolato nei veicoli a motore diesel. A regime inoltre la misura, prevista dal Piano energetico regionale, che introduce la certificazione energetica per gli edifici residenziali. L’accordo 2008-2009 ribadisce sul fronte del traffico le misure dell’anno precedente. Ovvero limitazione alla circolazione privata nelle aree urbane dal lunedì al venerdì e dalle 8,30 alle 18,30 per i veicoli – benzina e diesel – precedenti all’euro1; di quelli diesel pre euro 2; dei ciclomotori e motocicli a due tempi pre euro 1, anche se provvisti di bollino blu. Inoltre, il giovedì – ma solo a partire dal 7 gennaio – lo stop sarà esteso a tutti i veicoli privati, sempre dalle 8,30 alle 18,30, fatta salva la facoltà dei singoli Comuni di revoca del provvedimento in caso di particolari condizioni meteo-climatiche. Come di consueto potranno circolare liberamente, anche il giovedì, i veicoli in car pooling e car sharing, le auto a metano e gpl, elettriche o ibride, le auto diesel e benzina euro 4 ed euro 5, infine, i diesel euro 3 se dotati di filtri antiparticolato al momento dell’immatricolazione o applicato successivamente, ma omologato.  I finanziamenti: dal 2001 grazie agli accordi per la qualità dell’aria investiti oltre 900 milioni di euro Ammontano a 963 milioni di euro le risorse pubbliche e private complessivamente investite in Emilia-Romagna dal 2001 al 2010 grazie agli accordi per la qualità dell’aria, di cui 523 milioni provenienti dalla Regione. In particolare nel triennio 2007-2010 le risorse stanziate ammontano a 307 milioni di euro di cui 291 regionali. Le voci di spesa più significative riguardano il parco autobus dell’Emilia-Romagna con 58 milioni di euro (di cui 29 dalla Regione) per rinnovarlo e renderlo meno inquinante; il potenziamento delle piste ciclabili e della mobilità sostenibile delle persone (110 milioni di euro di cui 37 dalla Regione); il rinnovo del materiale rotabile ferroviario sulle linee di competenza regionale (137 milioni tutti stanziati dalla Regione); il contenimento dei consumi energetici in campo produttivo e civile (86 milioni di euro dalla Regione cui si aggiungeranno risorse degli Enti locali e dei privati). Ma risorse per migliorare l’aria delle nostre città arrivano anche da altri interventi regionali. Dal Piano di azione ambientale, ad esempio, che ha stanziato a questo riguardo circa 3,2 milioni di euro nel 2007, mentre 33 milioni di euro – di cui 8 milioni 700 mila a Bologna – sono arrivati negli scorsi mesi in Emilia-Romagna grazie ad un accordo con il Ministero dell’ambiente rivolto soprattutto a migliorare la rete ciclabile, il rendimento energetico degli edifici pubblici e la circolazione dei mezzi pubblici. Oltre 10 mila le auto convertite a metano in Emilia-Romagna. Risorse anche per installare i filtri nei motori diesel Sono 10.500 le auto che in Emilia-Romagna hanno fino ad oggi usufruito dei contributi regionali per la conversione a metano, di cui 3.111 a Bologna, 1.727 a Modena, 1.371 a Reggio Emilia. Ulteriori interventi potranno essere finanziati dai Comuni con i 5 milioni di euro in arrivo nel 2009. Ma le nuove risorse verranno anche destinate a finanziare per la prima volta i filtri antiparticolato per i motori diesel. La novità è resa possibile dai decreti ministeriali – usciti nei mesi di marzo e aprile – di omologazione dei filtri antiparticolato destinati appunto ai veicoli a gasolio. I finanziamenti saranno rivolti sia ai veicoli commerciali che alle auto private. La certificazione energetica degli edifici I sistemi di riscaldamento contribuiscono per il 40% all’emissione in atmosfera di gas climalteranti. Per questo tra le misure previste per migliorare la qualità dell’aria in Emilia-Romagna vi è anche l’introduzione dell’attestato di certificazione energetica degli edifici residenziali. Il provvedimento, varato dall’Assemblea legislativa nel mese di giugno, definisce 8 classi di prestazione energetica degli edifici e stabilisce tre diverse scadenze. Dal 1 luglio 2008 l’attestazione energetica è obbligatoria per le compravendite di tutti gli immobili interi (ad esempio un palazzo o una villa); dal 1 luglio 2009 sarà estesa anche agli atti di vendita o acquisto di singoli appartamenti e dal 1 luglio 2010 anche ai contratti di affitto. L’attestato di certificazione energetica, rilasciato da un professionista accreditato, dovrà riportare i dati relativi alle prestazioni energetiche di un edificio e i suggerimenti circa gli interventi più significativi che possono essere realizzati per migliorare tali prestazioni.


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