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Obiettivo: ridurre il numero di dipendenti della Regione e risparmiare, dal 2012, 7 milioni. A presentare il progetto di legge, l’assessore sassolese Luigi Gilli.

Dai dipendenti “fannulloni” del Ministro Brunetta a quelli da “rottamare” di Luigi Gilli. L’ultima novità, in materia di organizzazione del personale della pubblica amministrazione, viene dalla Regione, presentata ieri in commissione bilancio e affari generali, dall’assessore sassolese alla programmazione. Come già fatto per i dirigenti, 166 su 2897 dipendenti regionali, il provvedimento, se approvato, consentirà di incentivare con un massimo di 20 mensilità la risoluzione del rapporto di lavoro di personale a tempo indeterminato. Un incentivo, simile a quello per la rottamazione delle auto più vecchie, di cui potranno usufruire i dipendenti prossimi alla pensione, poco meno di 300, che permetterebbe alla Regione di risparmiare dal 2012, 7 milioni, investendone in incentivi poco più di 5, con un taglio della pianta organica di un’ottantina di posti. “Ma il provvedimento – spiega l’assessore Gilli – punta soprattutto a favorire il ricambio generazionale”. Nello stesso provvedimento, la Giunta prevede poi la diffusione sul web delle azioni in corso, con tanto di pubblicazioni dei compensi, delle spese e dei risultati raggiunti. Un modo, secondo l’assessore, di rendere sempre più trasparente l’attività della pubblica amministrazione. Tra le altre misure previste: l’apertura di un nido aziendale e il prosieguo della stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato, iniziata l’anno scorso con 211 assunzioni.


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