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Segna sereno il barometro del clima tra i sindacati della polizia municipale di Modena e l’amministrazione. Dopo un giugno caldissimo, con la vertenza sfociata nello sciopero per i turni di notte 7 giorni su 7, l’autunno si profila più mite.

“Un incontro positivo, che fa ripartire la trattativa tra Comune di Modena e sindacati della polizia municipale”. Il commento al summit di questa mattina in municipio, alla presenza del Comandante Leonelli, è unanime. Amministrazione e sindacati ritrovano così quel dialogo interrotto lo scorso giugno, con la vertenza sui turni di notte 7 giorni su 7. I sindacati, Cgil, Cisl, Uil Fiadel e Sulpm proclamarono lo stato d’agitazione, per dire no all’entrata in vigore del turno 21 – 3 di notte dal primo luglio. Di fronte alla volontà del Comune di procedere, arrivarono allo sciopero, l’11 luglio. Un muro contro muro, il cui esito era stato rimandato a settembre. Le parti sociali avevano chiesto infatti un incontro al Sindaco, Giorgio Pighi, che questa mattina non si è sottratto, e ha offerto la propria disponibilità alla mediazione. Nello specifico, si è parlato di rinnovo del contratto integrativo e, inevitabilmente, dei turni di notte. Ferma restando la volontà del Comune di confermare la presenza sul territorio dei vigili fino alle 3, e la disponibilità degli operatori a mantenere l’impegno, si è discusso di ipotesi alternative di organizzazione dei turni, e di incentivi economici. Il Sindaco si è detto disponibile a trovare una soluzione condivisa. Da parte loro, i sindacati hanno già convocato un’assemblea per esporre ai lavoratori le ipotesi vagliate. Se non ci saranno obiezioni, tra una settimana si andrà al tavolo delle trattative, fa sapere Oscar Zanasi, della Cgil, per entrare nel pieno della discussione a metà settembre. “Non è ancora stata siglata la pace – precisa Zanasi – ma la via intrapresa è quella giusta”.


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