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Il Tar dell’Emilia-Romagna, nell’udienza di ieri, ha respinto la richiesta di sospensione presentata contro la realizzazione della Pista prove e guida sicura di Marzaglia.

Il Tar dell’Emilia-Romagna, nell’udienza di ieri, ha respinto la richiesta di sospensione presentata contro la realizzazione della Pista prove e guida sicura di Marzaglia: le motivazioni saranno note nei prossimi giorni, ma il dispositivo della sentenza conferma di fatto le buone ragioni sostenute dal Comune di Modena, dalla Provincia e dalla società che deve realizzare l’intervento. Sempre ieri doveva essere esaminato anche il ricorso presentato contro l’ordinanza di sgombero degli stabili occupati dal cosiddetto “collettivo Libera”. Il Tribunale Amministrativo Regionale, a suo tempo, aveva già respinto l’istanza di sospensione, e nel corso dell’udienza di ieri sono stati gli stessi legali dei ricorrenti a ritirare la nuova richiesta di ulteriore sospensiva. Quindi, in definitiva, il Comune di Modena ha operato correttamente ed il progetto della Pista prove e guida sicura potrà proseguire secondo i programmi previsti. Nonostante questo però è ancora programmata nel pomeriggio oggi, in piazza Matteotti, a Modena, la prima delle iniziative di protesta già annunciate dagli anarchici di libera dopo lo sgombero della loro sede a Marzaglia. Il programma prevede un presidio in piazza con contemporaneo allestimento di una sorta di mostra con le fotografie e i video girati nel corso delle operazioni di sgombero. Appuntamenti analoghi sono già programmati per i pomeriggi dei primi sabati di settembre, per culminare con un corteo previsto per sabato 20 in contemporanea con lo svolgimento in città del Festival della filosofia.


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