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Maestro unico alle elementari a partire dal 2009 e solo 27 ore di lezione obbligatorie, contro le 30 attuali. La Cgil annuncia una dura battaglia contro il decreto del Ministro Gelmini approvato ieri sera dal Governo.

Oltre 500 firme contro la riforma della scuola voluta dal Ministro all’istruzione Maria Stella Gelmini sono state raccolte ieri sera dalla Cgil nella giornata inaugurale della Festa del Partito Democratico di Ponte Alto.La Cgil annuncia una dura battaglia contro i provvedimenti che saranno adottati governo sulla scuola che – secondo il sindacato – attaccano pesantemente la qualità dell’intero sistema scolastico. Nel mirino soprattutto la ventilata introduzione del maestro unico alle scuole elementari e la riduzione delle ore di lezione obbligatorie che passerebbero da 30 a 27. Questi provvedimenti, sui quali il consiglio dei ministri ha espresso parere favorevole, dovrebbero essere contenuti nel piano programmatico per la scuola inserito nella Finanziaria. Con l’arrivo del maestro unico alle elementari, previsto per il 2009, la provincia di Modena rischia di trovarsi fortemente penalizzata, perchè a fronte degli annunciati tagli di posti del personale della scuola – tuona il sindacato – il numero di bambini che dovrà frequentare la scuola è in costante crescita, sia per l’aumento del tasso di natalità che per i ricongiungimenti familiari dei lavoratori stranieri”. Entro pochi giorni entreranno in vigore altre novità: si ritorna al voto in pagella per elementari e medie, al voto in condotta dal quale potrà dipendere la sorte di un anno scolastico. Sul caro libri alle scuole medie un testo non potrà divenire obsoleto prima di tre anni.


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