in:

Lotto: modenesi grandi giocatori. La nostra città è all’ottavo posto in Italia per spesa pro capite, secondo la classifica stilata da Agicos. Parte alta della graduatoria anche per le somme lasciate nelle macchinette da bar.

Dizionario dei sogni alla mano, ogni modenese ha speso ben 130 euro nel 2007 in ambi, terni e combinazioni varie da giocare al lotto. E se questa è la media, facile immaginare che, per un cittadino che pensa solo ai numeri da far quadrare a fine mese, ce n’è un altro fantastica su tutt’altro genere di cifre, puntando centinaia di euro. Modi diversi di intendere la vita, e il risparmio. A stilare una classifica del denaro speso in ogni provincia per puntate, lotterie e scommesse è Agicos, agenzia giornalistica specializzata, che rivela come, al di là di ogni pregiudizio, sia il Nord a farla da padrone. Modena è ottava in Italia per somme spese al lotto nel 2007, e sfiora la top ten anche per quel che riguarda le “New slot”, le slot machine da bar. Macchinette in cui l’unica abilità richiesta è quella di saper inserire una monetina di un euro o 50 centesimi, e premere un pulsante, sperando nell’uscita di una combinazione vincente. Vincita massima, dai 50 ai 100 euro in consumazioni da bar. Per questo “allettante” premio, la spesa media pro capite nei modenesi nel 2007 è stata di 482 euro. Vale il ragionamento di prima. Per tanti che non giocano, c’è qualcuno che davanti alle slot machine passa le giornate, spendendo migliaia di euro. Notevole, anche se non da primato anche la somma spesa nel 2007 per Gratta e vinci e schedine. Circa un centinaio di euro ciascun gioco. Per qualcuno, baciato dalla buona sorte, un investimento, per tanti altri, un modo di giocarsi lo stipendio, se non di indebitarsi.


Riproduzione riservata © 2016 TRC