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Ricorre domani il ventesimo anniversario della morte di Enzo Ferrari. L’uomo che creò una leggenda e che portò Modena alla ribalta del mondo. L’annuncio della scomparsa venne dato ad esequie avvenute, come da sua volontà.

Anche ai giochi olimpici di Pechino dove in queste settimane sono puntati i riflettori del mondo intero c’è un pezzettino di Modena e della sua vocazione per i motori. Una Ferrari di colore nero è infatti esposta a Casa Italia, l’ampio punto di ritrovo per atleti e giornalisti, come simbolo delle eccellenze del made in Italy.Un mito, un sogno, una leggenda creati da Enzo Ferrari del quale domani ricorre il ventesimo anniversario della morte. Il Drake se ne andò in silenzio nella sua casa di Largo Garibaldi e per sua stessa volontà la notizia della morte venne resa pubblica solo a funerali avvenuti, ma immediatamente fece il giro del mondo. “Ancora oggi il ricordo di Enzo Ferrari, i sentimenti di affetto e riconoscenza di tutti i modenesi restano vivissimi – scrive il sindaco di Modena nel telegramma indirizzato ai figlio Piero Ferrari – Passione per il lavoro, schiettezza nei rapporti umani, coraggio – prosegue il primo cittadino – sono alcune delle componenti del successo di Enzo Ferrari e di una generazione di grandi modenesi che dal nulla ha saputo costruire risultati straordinari”.In città non sono previste cerimonie ufficiali ma l’immagine del Drake sarà presto onorata con la realizzazione del “Museo casa natale Enzo Ferrari” che comincerà a prendere forma l’anno prossimo, mentre adesso si sta lavorando all’allestimento interno. Dal 16 settembre al 16 novembre Maranello lo ricorderà con una serie di iniziative tra le quali una mostra di documenti, immagini e filmati. E’ in fase di montaggio anche un documentario che raccoglie le testimonianze di persone che hanno lavorato con lui. In programma anche esposizioni di Ferrari storiche nei fine settimana e raduni. “La vittoria più importante sarà la prossima” amava dire Enzo Ferrari e di vittorie, anche dopo la morte del Drake, la Ferrari ne ha centrate tante.


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