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A Modena, ribadiscono i sindacati del pubblico impiego, l’assenteismo è attestato, da anni, su livelli del tutto fisiologici. Nessun “effetto Brunetta” anche per l’assessore provinciale, Stefano Vaccari.

Anche a livello nazionale, da più parti, si levano perplessità sui dati del ministro Brunetta riguardanti gli assenteisti nella pubblica amministrazione. Sindacati e associazioni di categoria affermano che sarebbero stati dati numeri non proprio precisi e dedotti, per usare un termine non ricercato, ma chiaro, un tanto al braccio. In ogni caso, i sindacati di categoria modenesi, visto che di “effetto Brunetta” si continua a parlare come della presunta panacea dell’inefficenza, ribadiscono che nelle pubbliche amministrazioni locali l’assenteismo dei lavoratori è attestato da anni su livelli del tutto fisiologici. “Da noi l’effetto Brunetta non c’è stato – ribadisce l’assessore competente della Provincia, Stefano Vaccari – Da anni sono in atto controlli e verifiche dell’operato dei dipendenti, funzionari e dirigenti: insieme all’ente certificatore Cermet si sta portando avanti, infatti, un percorso interno di certificazione della qualità del lavoro e di come viene percepito dal cittadino. Inoltre – continua Vaccari – è stato appena approvato il piano occupazionale, strumento di programmazione delle assunzioni dell’amministrazione provinciale. Anche per Nadia Francia, di Cisl, nulla è cambiato, sotto la Ghirlandina, rispetto a prima. Pensare – aggiunge il sindacato – che maggiore rigidità nei controlli abbia fatto cambiare atteggiamento nel lavoratore, accuserebbe indirettamente anche i medici di base, ritenendoli compiacenti. L’atteggiamento di Brunetta – per i sindacati – sarebbe un alibi per non mettere mano seriamente a un progetto concreto e reale di riforma della pubblica amministrazione. Riforma attesa e sperata anche dai lavoratori. Intanto è terminata la distribuzione, da parte dei sindacati di categoria, di oltre 5 mila questionari per capire dagli stessi dipendenti pubblici gli elementi di forza e debolezza del pubblico.


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