in:

Questa mattina c’erano anche amministratori modenesi a fianco delle autorità civili e militari di tante città italiane per ricordare le 85 vittime della strage di Bologna, nel 28esimo anniversario.

Dopo 28 anni la commozione e la partecipazioni restano alte. In tanti, tantissimi questa mattina hanno commemorato le 85 vittime della strage del 2 agosto alla stazione di Bologna. Alle 10.20, ora dello scoppio, un commovente minuto di silenzio. La grande lapide in marmo, situata all’interno della stazione, per l’occasione attorniata da fiori, ci elenca le vittime, per lo più giovanissime. Tra questi anche il carpigiano Umberto Lugli. Dopo quasi 3 decenni tante sono ancora le domande che attendono risposte. Nella piazza della stazione, dopo l’intervento di Bolognesi, ha preso la parola il Sindaco di Bologna, Sergio Cofferati: “Nessuno deve ignorare la verità storica come quella giudiziaria, tantomeno mettere in discussione il lungo lavoro dei magistrati”. Per il Governo era presente il ministro per l’attuazione del programma, Gianfranco Rotondi che appena ha preso la parola sul palco oltre la metà della folla che occupava il piazzale antistante la stazione ha lasciato la piazza e molti i fischi che si sono levati. “Un tavolo politico istituzionale, ha affermato, cercherà di lavorare per rispondere alle richieste dei parenti delle vittime che accora attendono i risarcimenti”. Il Presidente della Repubblica, Napolitano ha inviato un messaggio nel quale ha sottolineato l’importanza della memoria che si deve tradurre in una rinnovata ampia assunzione di responsabilità per la difesi del valori come la democrazia e la giustizia. Quel crimine così vile e barbaro è impresso, indelebilmente nella memoria di tanti. Ieri a Modena è arrivata intorno alle 21.30, la staffetta podistica Milano-Brescia-Bologna, giunta alla 28esima edizione, a ricordo della strage del 2 agosto 1980 alla stazione centrale del capoluogo emiliano. Provenienti da Rubiera, gli atleti sono stati accolti dall’assessore Stefano Prampolini e dai presidenti di Uisp e Anpi, prima di ripartire in direzione Castelfranco. Una corsa lunga 300 km, attraverso 40 località, per sensibilizzare i cittadini riguardo ad una tematica ancora tristemente attuale come quella del terrorismo internazionale e nazionale.


Riproduzione riservata © 2016 TRC