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L’orario della polizia municipale di Modena resterà esteso fino alle 3 di notte. Non ci sono possibilità che tornino in vigore i turni fino all’una, almeno per decisione del giudice, che ha rigettato il ricorso del Sulpm contro il Comune.

Il Comune di Modena non ha tenuto un comportamento antisindacale nei confronti del Sulpm, quando ha chiesto di estendere gli orari della polizia municipale fino alle 3 di notte, dal primo luglio scorso, 7 giorni su 7. E’ quanto stabilito dalla sentenza del Giudice del lavoro Luciano Montorsi, in merito al ricorso presentato dal sindacato autonomo. I turni serali fino alle 3 dunque restano in vigore, con buona pace di chi aveva osteggiato duramente questa decisione. Soddisfatto il Comandante della polizia municipale Fabio Leonelli, che sottolinea come le accuse del Sulpm siano state respinte su tutta la linea e il giudice abbia confermato il comportamento corretto del Comune, sia sul piano legislativo generale che su quello contrattuale. “La sentenza dimostra che abbiamo eseguito le richieste dell’amministrazione utilizzando gli strumenti vigenti – aggiunge Leonelli – e che abbiamo cercato di limitare al massimo i disagi degli operatori. E anche se la volontà del Comune resta quella di garantire il maggiore presidio notturno da parte della polizia locale – conclude il comandante – il tavolo delle trattative con i sindacati resta aperto, con nuove ipotesi su cui le parti potrebbero convergere.” Intanto, ad un mese dall’inserimento dei nuovi turni, Leonelli si dice cautamente ottimista sulla soluzione individuata, d’altronde, chiosa “sono 10 anni che gli agenti lavorano fino alle 3 di notte, alcune sere alle settimana, presentarla come una novità è stato piuttosto originale”.


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