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5mila questionari per capire in che modo migliorare la pubblica amministrazione. Verranno distribuiti a chi conosce il settore dal di dentro, ossia ai lavoratori del pubblico.

Se da una parte sui dipendenti pubblici pesa la scure del ministro Brunetta, dall’altra i travet modenesi stanno per ricevere un questionario che non servirà a stanare fannulloni e falsi malati ma cercherà di capire gli elementi di forza e di debolezza della pubblica amministrazione dal punto di vista di chi vi lavora. E’ una iniziativa di Cgil, Cisl e Uil di categoria che, entro la prossima settimana, distribuiranno più di 5mila questionari ai dipendenti pubblici di Modena e provincia. I sindacati insomma vogliono capire se i lavoratori pubblici modenesi sono soddisfatti di ciò che fanno e di come lo fanno. Dall’indagine si attendono proposte e suggerimenti per migliorare la qualità ma anche l’efficenza di chi lavora nel pubblico e, di conseguenza, dei servizi rivolti ai cittadini. Cgil, Cisl e Uil sono convinti che dal questionario potrà arrivare una bozza di riforma della pubblica amministrazione da sottoporre al Governo, una proposta tanto più credibile perchè proviene dalle persone che, lavorando nel settore, conoscono meglio di chiunque altro le richieste e le esigenze dei cittadini


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