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Un impianto fotovoltaico che auto-alimenta l’azienda, ma che produce energia anche per la comunità. Il progetto è stato inaugurato presso la ditta Fiori di Finale Emilia.

Il più grande impianto fotovoltaico amorfo presente ad oggi in Emilia Romagna che si estende su una superficie di 2mila metri quadrati. E’ stata inaugurata questa mattina la struttura realizzata dalla Fiori spa di Finale Emilia, azienda specializzata nella costruzione di macchine per l’edilizia. Questa tecnologia permette una maggiore produzione di energia sia nel caso di luce diffusa che in caso di alte temperature esterne. In tal modo la Fiori potrà disporre di circa 91mila Kwh all’anno di energia rinnovabile autoprodotta, che verrà consumata internamente, quantità che rappresenta il 25% del consumo dell’azienda. La Fiori genererà così benefici ambientali per la mancata emissione in atmosfera di 60 tonnellate annue di Co2. L’innovazione del progetto consiste, inoltre, nel fatto che, nei giorni di chiusura dell’azienda o di minore utilizzo di energia, l’impianto non smetterà di funzionare, ma andrà ad alimentare la rete Enel, a disposizione dell’intera comunità. Sempre questa mattina, insieme all’impianto fotovoltaico, è stato inaugurato anche un nuovo stabilimento all’avanguardia per la saldatura robotizzata. Taglio del nastro anche per il Museo Fiori, che ripercorre all’interno dell’azienda i quasi settant’anni di storia della ditta.


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