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Cambio ai vertici della questura, e non solo: i primi di agosto saranno sostituiti l’attuale questore e il vicario. E per l’autunno possibili avvicendamenti all’arma e in Accademia.

Cambi nelle questure italiane, decisi dal consiglio dei ministri, che riguardano anche città importanti come Roma, Palermo, Cagliari. E nelle rotazioni è entrata anche Modena: l’attuale questore Elio Graziano verrà sostituito, avvicendamento previsto per il 20 agosto, da Salvatore Margherito, attualmente a capo della questura di Brindisi. 58 anni, nato a Napoli, Margherito per anni ha svolto incarichi nella capitale, divenuto questore è stato a Frosinone e poi appunto a Brindisi. Graziano, arrivato a Modena a metà settembre del 2006, andrà invece a dirigere l’Ufficio centrale ispettivo di Roma. Incarico prestigioso, sopratutto perché l’attuale capo della polizia Manganelli intende farlo diventare sempre più il punto di controllo di gestione delle questure italiane. Giorni contati anche per il numero due della questura di Modena: dal primo di agosto Bruno Ramagli andrà in pensione ma ancora non è stato designato il sostituto. Le novità non si fermano qui: ad autunno sono possibili avvicendamenti, ancora non ufficiali, anche ai vertici del comando provinciale dei carabinieri, per quanto riguarda il colonnello Marco Rizzo, da tre anni a Modena, e anche dell’attuale comandante dell’Accademia, il generale Francesco Tarricone, anche lui dopo tre anni, ma ancora il cambio non è stato ufficializzato. E’ poi diventato prefetto Oscar Fioriolli, ma non cambia l’attuale incarico a Roma, negli istituti di istruzione, che fu questore a Modena dall’agosto 1999 all’aprile del 2001.


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