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Sarà il campione olimpico di Roma 1960 Livio Berruti ad inaugurare, oggi pomeriggio, la due giorni che Carpi dedica al maratoneta Dorando Pietri, nel centenario dell’impresa di Londra.

Il megafonista che lo sorregge mentre lui, barcollante, con il volto stravolto dalla fatica, incespica proprio a pochi metri dal traguardo. L’immagine di Dorando Pietri alla maratona di Londra del 1908 è una delle più famose di tutta la storia dello sport mondiale. Da oggi, e per due giorni, la sua Carpi lo ricorda nel centenario di quella mitica vittoria, sfumata per regolamento, ma riabilitata con onore grazie all’intervento della regina Alessandra e al potere di tenuta, nel tempo, di una buona storia. Pochi oggi sanno dire chi fu il vero vincitore di quella gara, molti ricordano la vicenda di Dorando. Nel centenario dei giochi olimpici di Londra 1908 e a poche settimane dall’avvio dei giochi di Pechino, Carpi ha in calendario una serie di iniziative per celebrare l’illustre concittadino. Oggi pomeriggio, a partire dalle 16.00, tocca a un’altra gloria dello sport olimpico italiano Livio Berruti, oro sui 200 metri a Roma nel 1960, inaugurare il convegno dedicato al tema “50 anni di azzurri con le stellette” in programma alla sala Loria di Carpi. Questa sera, in piazza Martiri, si rinnova l’appuntamento con il Radio Bruno Estate, con i Pooh, Paul Young, i Tazenda, Enrico Ruggeri, e la rivelazione dell’estate 2008 Giusy Ferreri. Domani mattina, invece, dopo la messa in Duomo, si terranno, in successione, l’inaugurazione della mostra “Dorando Pietri tra mito e realtà” al Castello dei Pio, l’intitolazione di una strada alla maratona olimpica di Londra e, infine, la posa del monumento a Dorando Pietri sulla rotonda di via Cattani, all’angolo con via Ugo da CArpi.


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