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Controlli sugli inquilini e pressioni sui proprietari degli alloggi, perchè affittino a persone di fiducia. Queste le soluzioni prospettate dal Sindaco Pighi per migliorare la situazione dei palazzi Lambda e Windsor Park. Sulla questione degrado, 30 stranieri avevano chiesto aiuto al consigliere della Lega Nord Mauro Manfredini.

Due situazioni diverse, il condominio Lambda di via Emilia Ovest e quello di Windsor Park, in viale Italia, ma accomunate da una brutta fama, complice il numero altissimo di alloggi più e meno grandi accatastati l’uno sull’altro. Su sollecitazione di una trentina di stranieri residenti nel palazzo di via Emilia Ovest, il consigliere della Lega Nord, Mauro Manfredini, aveva presentato qualche settimana fa un’interrogazione in consiglio comunale, a Modena, per chiedere un presidio costante e interventi ad hoc, sulla scia di quelli eseguiti nel palazzo R-Nord di via Attiraglio. “La situazione non è assimilabile a quella di via Attiraglio per degrado e diffusione dell’illegalità” ha spiegato il Sindaco Pighi. “Per il Lambda, i controlli ci sono già, ma vanno intensificati – ha aggiunto il primo cittadino – per contrastare la frequentazione al limite della legge. E’ necessario inoltre sollecitare i proprietari degli alloggi affinchè facciano attenzione a chi affittano. Il Windsor Park, ha chiarito ancora Pighi, ospita invece molte famiglie, e le parti critiche del condominio sono sotto costante controllo. Problema a parte è invece lo spazio interno, dove la polizia municipale sta intervenendo per una maggiore custodia e vigilanza. In questo caso, sarebbe sufficiente una maggiore responsabilità dei proprietari.”


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