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Più parcheggi, più laboratori e un nuoco Pronto Soccorso. Parte il nuovo piano urbanistico del Policlinico di Modena, che sarà pronto entro dieci anni.

Il Policlinico di Modena avrà un nuovo assetto urbanistico entro dieci anni, ma le opere principali verranno realizzate già entro il 2013, cinquantenario dell’inaugurazione dell’ospedale. A presentare le novità questa mattina sono stati il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena Stefano Cencetti, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Modena Daniele Sitta, il preside della Facoltà di Medicina e neo-eletto rettore Aldo Tomasi, il rettore uscente Giancarlo Pellacani e l’architetto progettista Luca Giovanardi. In sostanza ci sarà una nuova palazzina per gli uffici tecnico-amministrativi, uno stabile dedicato ai laboratori e un nuovo Pronto Soccorso con accesso diretto da via Campi; ma verranno anche costruiti nuovi parcheggi al posto dell’attuale Poliambulatorio, che verrà abbattuto, così come il corpo L. Si tratta di una vera e propria riorganizzazione urbanistica che renderà l’intero complesso del Policlinico più funzionale. L’area si estende per 296mila metri quadrati, di cui 55 400 coperti da edifici. Il criterio scelto per il riassetto interno è una riorganizzazione per aree omogenee delle attività assistenziali e verranno inoltre razionalizzati anche gli spazi didattici, creando un’area universitaria omogenea composta dal Centro Didattico, dall’attuale mensa e dal Corpo A. Il Policlinico di Modena è diventato, soprattutto negli ultimi anni , a causa della crescita urbana e per le qualità di prestazioni offerte, uno snodo nevralgico di tutta la mobilità della città, che entro 10 anni avrà un nuovo volto.


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