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Oggi l’inaugurazione della sede della Polizia municipale e del Portierato sociale nel condominio R-nord di Modena. Il palazzaccio di via Attiraglio, una delle zone più note per lo spaccio di droga, che inizia una nuova vita, come si augurano fortemente i residenti.

Il giorno della speranza. Per chi abita nel famigerato palazzaccio di via Attiraglio e ogni mattina, pomeriggio, sera e notte, da anni, si è trovato a fare i conti con spacciatori e drogati; per chi semplicemente si reca a fare acquisti nei negozi sottostanti; per tutti i residenti della Crocetta oggi è stato un giorno speciale. Di quelli da segnare con il circoletto rosso sul calendario. Il futuro, con l’inaugurazione della sede della Polizia municipale e del Portierato sociale, promette di essere decisamente migliore del passato. Una nuova storia da scrivere, migliore, senza più gli acri odori dei residui organici lasciati nelle aree comuni del condominio dallo sbandato di turno. Speranza che in questo caso equivale a maggior percezione di sicurezza, a nuova qualità della vita. Più controllo, ma soprattutto un punto di riferimento quotidiano per i residenti. Fondamentale sarà l’attività del Portierato sociale che dovrà ascoltare i problemi di chi abita nel condominio, ma soprattutto promuovere il rispetto delle regole, responsabilizzando i residenti. Compito non facile, vista la multietnicità e le singole problematiche di tanti abitanti dell’R-nord di via Attiraglio, ma anche sfida affascinante per capire come si può fare al meglio integrazione in un luogo difficile e a rischio. In più, il Portierato sarà anche un laboratorio permanente sul progetto di recupero, iniziato nello scorso febbraio con l’abbattimento della scala posta all’interno della galleria e che presto porterà nel condominio nuove funzioni: alloggi di edilizia popolare Acer, sede della Croce Rossa, impianti sportivi e attività sociali. Una trasformazione a 360 gradi che – ha detto nel suo discorso il Sindaco Pighi – dimostra come si risponde ai problemi della città: controllo, insieme alle forze dell’ordine, e interventi sociali”. Poi il primo cittadino è tornato nuovamente ad attaccare il Governo, dopo aver avuto conferma della notizia che vi abbiamo anticipato domenica scorsa, del mancato arrivo dei 25 agenti promessi con la firma del Patto per Modena. Nei prossimi giorni, Pighi scriverà al ministro dell’interno, Roberto Maroni, per chiedergli conto della decisione e richiedere un incontro alla presenza dei Comitati cittadini…


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