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L’università di Modena e Reggio resta sempre tra gli atenei “eccellenti” nella graduatoria stilata annualmente da “Il Sole 24 Ore”. Lo scorso anno compariva al primo posto; oggi si posiziona al terzo.

La qualità formativa universitaria risiede anche a Modena e Reggio, un ateneo a ”misura di studente”. Nell’annuale classifica generale sulla qualità dell’offerta formativa agli studenti, redatta dal quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”, l’ateneo geminiano si posiziona, dopo il primato dello scorso anno, sempre nella parte alta della graduatoria, al terzo posto. L’elaborazione del Sole tiene conto di 9 indicatori di qualità. Sostanzialmente si sono misurate le performance di ogni università in fatto di didattica, ricerca e organizzazione. Per tutte le realtà universitarie vi è un problema sostanziale con il quale fare i conti: il progressivo assottigliamento dei fondi dedicati. La nostra università, come tante altre, attinge da fondi esterni molte delle risorse per la ricerca scientifica. In buona sostanza la ricerca si deve autofinanziare. Il nostro ateneo figura bene in ogni singolo indicatore, fatta eccezione per il numero di immatricolati da fuori regione: gli studenti, evidentemente continuano ad essere più attratti dalle università situate in città più grandi, anche se nel piccolo i vantaggi per gli studenti sono tanti, compreso il percorso che conduce al lavoro post universitario.


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