in:

Finalmente ieri sera le 20mila fan dei Tokio Hotel hanno potuto vedere i loro beniamini sul palco. Tante le persone al lavoro per far sì che tutto andasse al meglio.

Un bilancio positivo quello del concerto-evento che si è tenuto ieri sera al Novi Sad di Modena. Quasi 20mila persone hanno invaso la città per vedere lo show dei Tokio Hotel, la band tedesca che spopola tre le adolescenti. Da giorni centinaia di ragazze provenienti da tutta Italia, persino dalla Sicilia, ma anche da Germania e Francia, si erano accampate al Foro Boario per potersi aggiudicare la prima fila; al seguito genitori spesso rassegnati, ma felici di veder realizzare il sogno dei loro figli. E’ la storia che si ripete dai Beatles ai Duran Duran, dai Take That fino, appunto, ai Tokio Hotel. Giovani donne in delirio per i loro idoli, urla e isterismo tra canti e balli, ieri come oggi. Per molte sarà soprattutto una esperienza indimenticabile, fatta di condivisione e nuove amicizie. Bill, Tom, Georg e Gustav sono saliti sul palco alle 21.45 e il parco Novi Sad è esploso in boato. Musica e luci per un concerto che non ha deluso le aspettative.Pezzo MusicaModena ha reagito molto bene ad una prova così impegnativa, dopo il recente concerto dei Rage Against The Machine, che aveva portato in città un pubblico sicuramente diverso. Nonostante fosse in corso lo sciopero dei Vigile Urbani, finito comunque alle 23, non ci sono stati problemi di viabilità, ma solamente qualche disagio per i residenti della zona. L’organizzazione ha funzionato al meglio, con punti ristoro, bagni chimici e forze dell’ordine schierate in gran numero; il Comune di Modena ha tenuto aperta la Tenda di Viale Molza tutto l’intero giorno per dare sostegno e sono state comprate e distribuite bottigliette d’acqua per 15 mila euro. I cancelli sono stati aperti in anticipo a causa del troppo caldo e nelle ore di attesa i vigili del fuoco hanno usato degli idranti per dare refrigerio. Sono stati 350 interventi sul posto da parte dei sanitari, ma nulla di grave, solo svenimenti e lievi malori. In campo un vero e proprio esercito di 100 volontari della croce blu anpas, oltre a 6 ambulanze, 5 medici e 5 infermieri.


Riproduzione riservata © 2016 TRC