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Poca trasparenza troppa differenza tra comune e comune nell’applicazione della tariffa di igiene ambientale. E’ la denuncia di Cna provinciale che presentato i dati di un’indagine.

Succede che il titolare di un’impresa artigiana che occupa un capannone di 1000 metri quadri a Fiorano paghi mille e 340 euro di tariffa di igiene ambientale mentre dall’altra parte della strada ma nel territorio di Formigine per la stessa tipologia di immobile ne paga 4 mila e 200. Succede anche che una trattoria di Maranello spenda 18 euro e 12 centesimi al metro quadro mentre lo stesso ristorante a Novi ne spenda solo 5 euro e 65 centesimi.Ma non è tutto, sempre per la tariffa di igiene ambientale, a Carpi una famiglia di due persone spende 158 euro e 92 centesimi, il 10% in meno invece vengono spesi dalla stessa famiglia a Novi, nonostante il gestore sia lo stesso, in questo caso Aimag. Se poi mettiamo a confronto Carpi con Soliera la differenza della tariffa di igiene ambientale sale al 37%.I dati sono stati raccolti da Cna che sulle tariffe rifiuti nel modenese ha compiuto un’attenta analisi. L’associazione fa notare come i cittadini e le imprese paghino tariffe troppo diverse tra loro e come nella realtà il metodo di calcolo della tia non sempre garantisca un minor costo alle famiglie con numero di componenti alto e immobili di dimensioni ridotte. Secondo l’associazione sarebbe opportuno ragionare in temrini di area per arrivare nell’arco di 3-5 anni ad una omogenizzazione delle tariffe tra comuni limitrofi.


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