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Sono tre i concorrenti per la costruzione della Cispadana. Il 4 novembre si saprà chi ha vinto.

Il 4 novembre si saprà chi, tra le cordate d’imprese concorrenti, si aggiudicherà la realizzazione della futura autostrada Cispadana. Oltre ad Autobrennero, il promoter scelto dalla Regione Emilia Romagna, alla chiusura dei termini, lo scorso 27 giugno, risultavano altri due progetti. Secondo indiscrezioni, tra i proponenti ci sarebbe anche Autostrade Estensi, il raggruppamento che annovera tra le imprese anche Cmb ed Autostrade per l’Italia, e che già aveva presentato ricorso, senza successo, contro l’aggiudicazione ad Autobrennero del ruolo di promoter dell’opera. A scelta compiuta, si aprirà una fase importante, quella della verifica degli impatti ambientali. E proprio sulle criticità del tracciato individuato dalla Regione e dagli enti locali, punta il dito da mesi il Comitato intercomunale che si batte, forte delle 6mila firme finora raccolte, per l’allontanamento dell’autostrada dai centri abitati. Una delegazione del Comitato è stata ricevuta nei giorni scorsi a Roma dall’onorevole Angelo Alessandri, Presidente della Commissione Ambiente della Camera, il quale si è impegnato per la presentazione di un’interrogazione parlamentare che accerti le ragioni legate alla scelta del tracciato. Dal canto suo la Regione critica la presa di posizione della Lega Nord e spiega come, ripartire da capo con un nuovo corridoio, significherebbe non farne più nulla.


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