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Via Gallucci, Via Emilio Po e il Parco Amendola. I tre appuntamenti fissi dei giovani modenesi, segnalati, proprio per questo, dai residenti al Comune di Modena come aree critiche. Chi vive in queste zone lamenta la mancanza di sonno. Esigenze che l’amministrazione sta cercando di conciliare.

In via Gallucci, i ragazzi si danno appuntamento il venerdì sera e il sabato – raccontano – ma anche negli altri giorni della settimana, come ieri, le persone in strada e nei pub non mancano. Al parco Amendola il fastidio diventano soprattutto i motorini dei ragazzi che parcheggiano fin sotto le finestre delle abitazioni adiacenti, per poi formare piccoli gruppi. La situazione “esplode” invece letteralmente in via Emilio Po, al giovedì, quando centinaia di avventori fanno la spola tra il pub Sir Francis e la vicina Polisportiva. Una giornata particolare – spiegano – perchè le bevande vengono vendute a prezzo più basso. I più arrabbiati sono i residenti di via Gallucci, che lamentano schiamazzi e bivacchi fino a tarda notte. In via Emilio Po il problema del rumore è limitato al giovedì. Al Parco Amendola il problema sono i parcheggi. Comune e gestori stanno intervenendo con azioni “educative”, per conciliare le diverse esigenze e “steward”, incaricati di invitare le persone a non alzare il volume sotto alle finestre, come già accade al Sir Francis. Dove la figura dello stuart esiste già, la situazione è migliorata, e il rapporto con gli avventori, nella maggioranza dei casi è amichevole. Il problema, spesso, arriva dopo che il locale chiude, come la scorsa notte, quando alcuni vandali hanno divelto panchine. Per questo, dice il Presidente della Circoscrizione 4, appena saranno disponibili i vigili urbani fino alle tre, chiederemo la loro presenza qui.


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