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Confermate le previsioni per l’elezione del nuovo rettore. Il nome uscito dalle urne è quello di Aldo Tomasi, preside di Medicina. “Sarò il rettore di tutti” le sue prime parole.

Prima giornata da rettore per Aldo Tomasi, preside della Facoltà di Medicina e, da ieri sera, magnifico rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Una elezione scontata la sua, specie dopo che i candidati Sergio Paba di Economia e Fausto Fantini di Ingegneria, avevano deciso di fare confluire su di lui i rispettivi consensi. Un’alleanza forte, stretta dalle facoltà “storiche” dell’ateneo, che non ha mancato di dare i suoi frutti. Tomasi ha stravinto con oltre 440 schede a suo favore, superando ampiamente i 342 voti necessari per raggiungere il quorum. A settembre lascerà la presidenza di Medicina per scadenza naturale di mandato. L’insediamento alla guida dell’Ateneo avrà luogo invece l’1 novembre. Per l’Università di Modena e Reggio si aprirà così una fase nuova, dopo 9 anni di gestione Pellacani. Fra i primi a commentare l’elezione, la parlamentare modenese Manuela Ghizzoni che al nuovo Rettore ha rivolto un augurio di buon lavoro. “Il largo consenso ottenuto dal professor Tomasi – ha scritto Ghizzoni – è di buon auspicio per il futuro dell’Ateneo in un momento delicato come l’attuale per tutto il sistema universitario”. Anche l’assessore regionale all’Università, Paola Manzini, ha inviato un messaggio di congratulazioni al professor Tomasi. Altri messaggi sono arrivati dagli studenti. I giovani della Sinistra chiedono una maggiore apertura al dialogo dicendosi pronti a collaborare. Il Movimento universitario padano insiste invece sull’abbassamento delle tasse universitarie e sulla soppressione delle quote riservate agli stranieri nelle facoltà a numero chiuso.


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