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Non è allarme, dicono gli esperti, ma fino a giovedì il caldo africano non allenterà la sua morsa. Intanto, il Comune di Modena ha attivato, come ogni anno, un piano di emergenza per aiutare gli anziani in difficoltà.

Non si parla di record, ma “dell’ordinario caldo anomalo che dall’inizio del 21esimo secolo attanaglia le nostre città a giugno”, per dirla con le parole di Luca Lombroso, meteorologo dell’Osservatorio geofisico dell’Università. Insomma, le temperature africane di questi giorni non sono proprio la normalità che ci si aspetterebbe dalle medie stagionali, ma nemmeno un campanello d’allarme. Bisognerà comunque stringere i denti, perchè fino a giovedì, secondo l’esperto, l’ondata di calore annunciata dalla Protezione civile non darà tregua. Meglio andrà nel week end, con qualche temporale che riporterà la colonnina su valori più ragionevoli. Dalla prossima settimana poi arriverà in soccorso l’anticiclone delle Azzorre, tipico delle nostre latitudini, decisamente più mite di quello subtropicale che aleggia in questi giorni sulle nostre teste. Intanto il Comune di Modena, e quelli delle Terre D’Argine, si sono mobilitati per evitare malesseri agli anziani, soggetti più a rischio. E’ entrato infatti in vigore il Piano di emergenza, che prevede un numero verde e l’attivazione di una rete di volontari, medici e assistenti sociali. Prevista innanzitutto informazione specifica, con volantini a casa contenenti indicazioni per sopportare meglio l’afa, monitoraggio agli ingressi del Pronto soccorso e della situazione climatica, in rapporto costante con i presidi sanitari. Garantita anche assistenza farmaceutica a domicilio e consegna dei pasti a casa. Per informazioni, da Modena, chiamare il numero gratuito 800-76-22-03. Nell’Unione Terre D’Argine, Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano, è attivo invece l’800-312-312.


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