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L’eccesso di velocità resta una delle principali cause degli incidenti più gravi. Ma il mancato rispetto dei limiti resta una delle infrazioni più frequenti, oltre 2200 le multe a Modena nel 2007. C’è anche l’altra faccia della medaglia, limiti di velocità difficilissimi da rispettare, come i 70 in tangenziale. Il Comune assicura che non c’è volontà di fare cassa.

Percorri la tangenziale e senza nemmeno accorgertene il conta chilometri segna 100 all’ora. Colpa di vetture sempre più potenti e silenziose, poi vedi il cartello che segnala il limite: 70 chilometri all’ora. Non fai nemmeno in tempo a chiederti perché e già sei stato immortalato su una sgradita foto. Pagata la sacrosanta multa e calcolato i residui punti sulla patente, cinque alla volta quelli che se ne vanno, resta la rabbia per quella che a prima vista sembra un’assurdità. E forse un po’ lo è per davvero. Tra lavori in corso, con ulteriori riduzione, e cartelli che indicano i 70 all’ora, rispettare i limiti in tangenziale è un esercizio complesso, anche solo per vedere i cartelli. Ma perché in una strada a due corsie e senza particolari ostacoli non c’è il limite dei 90 che sarebbe normale attendersi? “Colpa delle vecchie immissioni realizzate dall’Anas – assicurano l’assessore alla mobilità, Daniele Sitta – su cui presto interverremo. Nessuna volontà di fare cassa a danno degli automobilisti”. Nel frattempo, non resta che mutuare un vecchio detto: “Automobilista avvisato, mezzo salvato”.


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