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Ancora no al deposito di gas di Rivara: è arrivato ieri sera durante l’asseblea a Massa Finalese. Chiara la posizione del Pd, si attende quella del governo.

"Siamo partiti da qui un anno e mezzo fa per difendere il nostro futuro, qui continua il nostro calvario per il gas e qui deve finire". Dallo stesso palco di Massa Finalese dove venne illustrato per la prima volta al pubblico il deposito di gas a Rivara, è stato il primo cittadino e Presidente dell’Unione Comuni Area Nord Raimondo Soragni a rimarcare la posizione assunta da un intero territorio contro questo progetto. Oltre 400 le persone accorse al teatro Verdi per l’incontro che ha visto salire sul palco tutto il gotha del Pd modenese, ma anche rappresentanti dei comitati ed esperti che hanno fatto parte della Commissione tecnica provinciale che ha valutato e successivamente bocciato il progetto di Igm. E proprio i vertici del partito hanno spiegato le ragioni del no: non frutto di preconcetti ma il risultato di un lungo iter di studio che ha portato gli enti locali a ritenere che non sussistano le necessarie condizioni di sicurezza. Una bocciatura di cui ha dovuto prendere nota anche Enrico Tagliaferri, direttore del progetto di Igm, seduto tra il pubblico. Non sono mancate, nel corso della serata, le dure repliche al sottosegretario Giovanardi, la cui posizione non viene sposata dalla Lega Nord, presente in sala. Da chiarire, dunque, la posizione del Governo.


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