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Il frutto del lavoro di dieci detenuti servirà a finanziare la ricerca e la prevenzione delle malattie cardiache. Oggi, nel carcere di Modena, il ricavato della vendita di mobili restaurati è stato donato all’associazione Amici del Cuore.

Insegnare un mestiere ai detenuti, e aiutare chi lavora per combattere le malattie cardiache. E’ il duplice fine raggiunto attraverso la collaborazione tra il carcere Sant’Anna di Modena e l’Associazione “Amici del cuore”. Dieci detenuti, all’interno del carcere, hanno infatti restaurato con impegno e passione mobili antichi, grazie all’insegnamento di due docenti. Hanno così appreso un lavoro artigianale, che potranno spendere anche fuori, quando sarà il momento di andare avanti da soli. Il frutto del loro lavoro è stato venduto, con successo, in Piazza Pomposa, lo scorso 17 maggio, con il supporto del Comune di Modena. Sono stati ricavati quasi 7mila euro, un assegno, che oggi è stato consegnato dal Direttore della Casa circondariale Paolo Madonna al Presidente di “Amici del Cuore”, Giovanni Spinella, alla presenza del Sindaco Giorgio Pighi. Il denaro servirà a finanziare un fondo per la ricerca sulle malattie cardiovascolari, il Picard, e attività di educazione alla salute nelle scuole.


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