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Sicurezza: Modena ottava in Italia per numero di reati commessi nel 2007, in rapporto al numero di abitanti. La classifica, pubblicata oggi dal Sole 24 ore, mostra un anno difficile per l’intera Regione Emilia Romagna, che vede Rimini e Bologna in vetta alla graduatoria nazionale. Decisamente più confortanti i numeri relativi ai primi mesi del 2008.

Il dato più shockante è quello degli scippi, più 107% in un anno. Più 30% per furti in casa, furti con destrezza e rapine. Reati commessi in totale, più 11,2%. Sono i dati sulla criminalità nella provincia di Modena relativi al 2007 rispetto al 2006, diffusi dal Ministero dell’Interno, e pubblicati oggi dal Sole 24 ore (la graduatoria dettagliata è consultabile on line www.ilsole24ore.com). Nella classifica generale, Modena si colloca al 16esimo posto per numero assoluto di reati commessi, ma va ancora peggio se si considera il numero di reati rapportato alla popolazione: in questo caso, la nostra provincia è ottava in Italia, quarta in Regione, dietro a Rimini, prima, Bologna, seconda, e Ravenna, settima. Un dato, quello di Modena per l’intero 2007, che non fa ancora i conti con gli effetti del Patto per la Sicurezza siglato a metà dell’anno scorso. Le conseguenze positive dell’accordo emergono se si considerano i reati registrati nei primi 5 mesi del 2008, e si confrontano con l’analogo periodo del 2007, come suggerito dai dati diffusi nei giorni scorsi dalla Prefettura, nell’ambito del Comitato per l’ordine pubblico e la Sicurezza. E’ stato infatti evidenziato un calo del 24% dei reati predatori, a conferma della tendenza alla diminuzione già sottolineata dalla Questura cittadina. Restano alcune aree problematiche, ha precisato la Prefettura ai Presidenti delle circoscrizioni modenesi. Proprio per rendere più sicura la città, il Sindaco Giorgio Pighi ha elencato gli investimenti in programma per riqualificare le zone più critiche, per un totale di 800mila euro stanziati. Tra i principali, la riqualificazione di via Piave, in zona Tempio, e via Fabriani, vicino all’autostazione. Poi viale Gramsci, via Martini, nell’adiacenza del parco Amendola, e l’area che costeggia il Cimitero San Cataldo. E sempre a scopo di prevenzione dei reati e per aumentare il senso di sicurezza dei cittadini sono state installate due nuove telecamere in città in una delle zone più calde, quella tra il tempio e la stazione dei treni. Sono state collocate sotto il cavalcavia Mazzoni e all’incrocio tra via Piave e viale Reiter. Una nuova telecamera entrerà in funzione a breve anche nel parcheggio del cimitero di San Catalado. Sono tutte azioni previste dal progetto di riqualificazione messo a punto dall’amministrazione comunale e concordato con le Circoscrizioni cittadine.


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