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Taglio del nastro questa mattina in via dell’Artigianato per Casa a colori, struttura di accoglienza per lavoratori in mobilità geografica. La gestirà la cooperativa Libellula.

Si chiama Casa a colori, rientra nella categoria delle strutture per le ferie, ma non è un ostello. E’ stata progettata e costruita dal Comune di Modena, attraverso la società pubblica Partecipazioni immobiliari, per rispondere alle esigenze di alloggio temporaneo da parte dei lavoratori in mobilità geografica, ma sarà aperta anche a parenti di degenti in ospedale e a studenti fuori sede. Situata in via dell’Artigianato 5 a Modena est, in una zona servita da esercizi commerciali e provvista di collegamenti con il centro, Casa a colori dispone di 33 camere singole e di 17 bagni, in pratica uno ogni due camere, con cucine e lavanderie in comune su ognuno dei 4 piani del fabbricato. Gestita dalla cooperativa Libellula, la struttura sarà pienamente operativa da luglio una volta espletati gli ultimi adempimenti burocratici. Questa mattina l’inaugurazione alla presenza del sindaco Pighi.


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