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Vicenda Sipe: domani un Attivo di zona di Legacoop, discuterà del progetto di recupero. Già lo scorso aprile l’associazione aveva chiesto alle Istituzioni di fermare il percorso avviato.

Dopo le perplessità al progetto manifestate da sindacati, comitati di cittadini, Cna, Confesercenti, Lapam Licom e Confcommercio, anche Legacoop torna ad occuparsi della vicenda Sipe, con l’attivo di zona in programma domani alle 15 alla Coop Legno di Castelvetro. Già ad aprile Legacoop aveva manifestato molte perplessità sulla modifica dell’accordo del 2004 tra proprietari e comuni interessati, chiedendo alle istituzioni di “fermare il processo avviato e ripartire dal piano commerciale provinciale”. Così – sottolinea l’associazione – non è stato e si continua a ragionare di un Parco commerciale da oltre 20 mila metri quadrati. Legacoop domani ascolterà l’opinione dei quadri sociali delle imprese più radicate della zona, cooperative cui aderiscono oltre 30 mila soci residenti nell’Unione Terre di Castelli. Poi avvierà una serie di incontri mirati per analizzare i problemi e le opportunità che derivano dal recupero e dal riuso dell’area. Perché di certo l’area dell’ex polveriera si presta a diventare un polo tecnologico all’avanguardia, ma l’attuale Parco commerciale rappresenta per molti un costo troppo alto e impattante da pagare. Sulla vicenda Sipe interviene anche il segretario generale della Uil di Modena, Luigi Tollari, che evidenzia come l’intervento centrale debba rimanere il polo tecnologico, come previsto dall’accordo del 2004. Da qui, la richiesta alle amministrazioni di un tavolo di confronto sull’interno sviluppo dell’Unione Terre di Castelli, a cominciare dal Psc, aperto alle parti sociali.  


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