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Subire soprusi e non potersi difendere perchè senza casa, né soldi. E’ il problema di coloro che si rivolgono agli Avvocati di strada. 15 volontari, avvocati e dottori in giurisprudenza, che da un anno assistono italiani e stranieri senza fissa dimora presso Porta Aperta, a Modena.

Aiutare chi non ha un tetto, né possibilità economiche per accedere all’assistenza legale, e fatica a far valere i propri diritti fondamentali, come quello al lavoro, alla salute, allo studio, o il permesso di soggiorno. E’ questo il compito degli Avvocati di strada, associazione nazionale che a Modena ha aperto uno sportello un anno fa, presso presso Porta Aperta, in via San Cataldo. Si tratta di un gruppo di 15 volontari, che prestano la loro assistenza in maniera gratuita, al giovedì, dalle 16 alle 18.30. Chi si rivolge a loro, italiano o straniero, può chiedere un affiancamento legale, o solo un consiglio. I casi affrontati sono i più vari. Gli stranieri si trovano spesso a chiedere aiuto per problemi di lavoro, gli italiani, ad esempio, per problemi di incidenti stradali non risarciti.Per informazioni 059-827870 lun-mar-merc-giov 16-18 e modena@avvocatodistrada.it


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