in:

Semaforo della Maserati addìo. Dal 10 giugno, verrà tolto dall’incrocio tra via Ciro Menotti, Paolo Ferrari e Divisione Acqui, a Modena. Al suo posto una rotatoria. E domani apre la rotatoria tra la via Emilia e la tangenziale Pasternak.

Inizieranno lunedì, e andranno avanti per quattro mesi, i lavoratori per la costruzione della rotatoria all’incrocio tra via Ciro Menotti, via Paolo Ferrari e via Divisione Acqui, a Modena. L’opera verrà realizzata per fasi, e porta con sé numerose novità, tra le quali l’istituzione del doppio senso di marcia in via Menotti, via Trento Trieste e parte di Viale Reiter. L’ora x sarà il 10 giugno, data che coincide con la chiusura delle scuole: verrà tolto il semaforo e chiusa via Paolo Ferrari. Per chi arriva dal cavalcavia della Maserati, ed è diretto in centro storico, Via Ciro Menotti diventerà a doppio senso fino a via Poletti, in modo da consentire la svolta. Per aiutare gli automobilisti in questa delicata fase, che durerà circa un mese, verrà predisposta adeguata segnaletica, precisano dal Comune. Nella seconda tranche di lavori via Ferrari verrà aperta e via Divisione Acqui chiusa. Da quel momento via Ciro Menotti tornerà a senso unico. Per andare verso Modena est, dal cavalcavia si dovrà svoltare per via Ferrari, poi via Reiter e via Ricci. La vera rivoluzione sarà a cavallo di ferragosto, quando la rotatoria verrà aperta, anche se sarà percorribile a bassa velocità per permettere i lavori di finitura. In quel momento viale Ciro Menotti e Trento Trieste diventeranno a doppio senso di marcia, così come viale Reiter tra via Ferrari a via Tagliazucchi. A inizio settembre, infine, la fase conclusiva, che andrà avanti fino ad inizio ottobre. Verrà completata la ciclabile su via Divisione Acqui, tra Ciro Menotti e via San Giovanni in Bosco, e verranno avviati i lavori di riqualificazione urbanistica della zona. “La rotatoria, spiega l’assessore alla viabilità di Modena Daniele Sitta – nasce con due obiettivi principali: aumentare la sicurezza stradale della zona, e fluidificare il traffico, eliminando i giri a vuoto obbligati dai sensi unici. Inizialmente porterà con sé qualche problema di assestamento. I modenesi dovrebbero però abituarsi in 3-4 mesi". E domani, alle 14, taglio del nastro per un’altra rotatoria destinata a cambiare la viabilità cittadina, quella tra la via Emilia e la tangenziale Pasternak, che verrà inaugurata in concomitanza con il sottopassaggio della via Emilia. L’apertura non sarà totale, continueranno fino a fine agosto infatti i lavori per la realizzazione della rampa d’immissione in tangenziale, per chi proviene da Castelfranco, con deviazione del traffico in via Fusco e via Respighi. In più, per circa un mese, il tratto in direzione Milano, sarà ridotto a una sola corsia. 


Riproduzione riservata © 2016 TRC