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Entra nel vivo la corsa per l’elezione del nuovo rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Cinque i candidati alla successione di Giancarlo Pellacani che ha da tempo annunciato che passerà la mano. Prima votazione, il prossimo 17 giugno.

Il futuro dell’Università di Modena e Reggio si deciderà nel prossimo mese. Cinque i pretendenti alla successione di Giancarlo Pellacani, in carica dal 1999, che ha da tempo annunciato che non si ricandiderà. Al momento, in corsa per diventare rettore dello storico ateneo fondato nel 1175, ci sono Angelo Andrisano, direttore del dipartimento di ingegneria dei materiali e dell’ambiente; Fausto Fantini, presidente del nucleo di valutazione; Sergio Paba, preside della facoltà di economia; Maurizio Ponz de Leon, direttore di medicina I del Policlinco, e Aldo Tomasi, preside della facoltà di medicina e chirurgia. Tra loro, anche se non c’è un termine temporale per candidarsi, sceglieranno i professori ordinari e associati, i ricercatori che fanno parte dei consigli di facoltà e del cda dell’ateneo, i 22 componenti del Consiglio degli studenti e i 31 eletti nel Consiglio del personale tecnico e amministrativo. Le urne, per gli 859 aventi diritto al voto, saranno aperte una prima volta il prossimo 17 giugno. Seconda e terza votazione, nel caso nessuno dei candidati raggiunga la maggioranza assoluta dei consensi, il 24 giugno e il 3 luglio, con quorum invariato. La scelta del nuovo rettore, che resterà in carica tre anni, in base al regolamento dell’ateneo, dovrà comunque avvenire entro l’8 luglio, data entro cui dovrà svolgersi l’eventuale ballottaggio tra i due candidati più votati nella consultazione precedente. Per la validità di ogni singola tornata è necessaria la partecipazione di almeno un terzo degli aventi diritto.


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