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Persone diversamente abili. E’ iniziata questa mattina la prima conferenza regionale sull’integrazione lavorativa: ecco gli obiettivi raggiunti in Emilia Romagna e le politiche in corso di attuazione.

Sono quasi 26.500 le persone diversamente abili iscritte al collocamento mirato della Regione Emilia Romagna. La componente femminile di questa cifra supera il 55%. L’andamento delle iscrizioni tra il 2000 ed il 2006 evidenzia una crescita continua, partita da quasi 17 mila iscritti 8 anni, e pari all’8,3%. E’ questa la fotografia dell’integrazione lavorativa delle persone con disabilità proiettata e discussa a partire da oggi, e fino a domani, nell’ambito nella prima conferenza regionale sul tema. A quasi 10 anni dalla legge del 1999 con cui si è attuato il passaggio da normative che prevedevano il collocamento obbligatorio ad un approccio maggiormente personalizzato ed individuale ecco come si presenta il panorama odierno. E per il futuro? La Regione ha appena definito gli indirizzi per l’utilizzo del fondo regionale per il triennio 2008-2010: in via prioritaria le risorse del fondo saranno orientate alla realizzazione di iniziative improntate a politiche di rete.


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