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Lunedì arriva in consiglio comunale la delibera per dare il via libera alla pista prove di Marzaglia e il comitato contrario all’intervento ha già presentato ricorso al Tar.

Wwf, Italia Nostra e i cittadini aderenti al Coordinamento contro l’autopista di Marzaglia hanno presentato un ricorso al Tar contro il possibile via libera del Consiglio comunale per la realizzazione della pista prove. In particolare, cittadini e associazioni chiedono al tribunale amministrativo di verificare la correttezza della valutazione d’impatto ambientale della Provincia e dell’affidamento dell’opera alla società  Vintage in assenza di una gara di appalto e di una completa valutazione degli utili che realizzerà il privato. Al di là degli aspetti tecnici, su cui si esprimerà il Tar, resta la totale contrarietà all’opera che il Coordinamento considera “esproprio e cementificazione di un’area verde e regalo a un privato”. Tra i più agguerriti oppositori, gli anarchici di Libera, che hanno la loro sede proprio sull’area dove dovrebbe sorgere la pista prove, e che lunedì, dalle 15, in concomitanza con il consiglio comunale, hanno organizzato un presidio di protesta in piazza Mazzini.


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