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E’ stato aperto stamattina alla Madonnina il sottopassaggio alla nuova linea ferroviaria ad alta velocità. Un’opera destinata a cambiare la viabilità della zona e che ha permesso di chiudere il passaggio a livello di via San Cataldo

Il passaggio a livello non esiste più. Chiuso un po’ a sorpresa stamattina, per la gioia degli automobilisti che non saranno più costretti a lunghe soste, in attesa del treno. Le due rotatorie e il sottopassaggio alla nuova linea ferroviaria ad alta velocità, percorribile in sicurezza anche da ciclisti e pedoni, realizzati da Cepav, consentono ora un collegamento diretto tra la Madonnina e Ponte Alto. Un netto miglioramento per la viabilità del quartiere, ma anche per chi arriva da Carpi e deve recarsi nella zona ovest di Modena. Ma questo è solo l’inizio della trasformazione del quartiere. Un nuovo sottopassaggio sarà realizzato in direzione Ponte Alto per facilitare l’uscita dalla città, mentre una terza rotatoria sorgerà davanti alla Madonna del Murazzo. Da qui partirà la nuova strada che collegherà San Cataldo con via Costa e il centro cittadino. E quando, con la definitiva entrata in esercizio dell’alta velocità i treni smetteranno di utilizzare la tratta storica, il quartiere, grazie a queste opere, non sarà più spaccato in due dalla ferrovia. E a proposito di grandi trasformazioni, mancano pochissimi giorni all’apertura del sottopasso e della rotatoria definitiva su via Emilia Est che dovrebbe avvenire all’inizio della prossima settimana.


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