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E’ scattato il contro alla rovescia per l’apertura del tratto vignolese della Pedemontana, l’opera, attesa da venti anni, destinata a liberare dal traffico i centri urbani dell’Unione Terre di Castelli. Le prime auto dovrebbero percorrerla già in autunno.

La Pedemontana non è più un miraggio. Da quando la Provincia ha ereditato l’opera, attesa da venti anni, il primo progetto è del 1986, dall’Anas, la strada a sud della via Emilia destinata ad attraversare l’intera regione, sta diventando realtà, almeno nel tratto modenese. E così entro l’autunno le prime auto potranno percorrere i 12 chilometri che, attraverso il nuovo ponte sul Panaro, porteranno da Vignola a Bazzano. “E finalmente – assicura l’assessore provinciale alla viabilità Egidio Pagani – i centri urbani di Vignola e Savignano saranno liberati dal traffico pesante, da rumore e smog, e i collegamenti tra il distretto ceramico e il bolognese decisamente più veloci e sicuri”. Terminata la costruzione del nuovo ponte sul Panaro, lungo 440 metri con 11 campate, e del sottopasso della Pedemontana all’altezza dell’incrocio tra via Confine e via Garofalana, i lavori si stanno ora concentrando su altri tre punti cruciali: l’immissione della nuova strada sulla Bazzanese, al confine tra il comune bolognese e Savignano; l’allargamento di via Garofalana, la strada che collegherà il centro di Vignola con la Pedemontana e lo svincolo sull’ex statale 569, l’attuale strada di collegamento tra Vignola e Sassuolo. E proprio ad Ergastolo, la Provincia sta modificando in corsa il progetto, per realizzare entro l’autunno anche lo svincolo definitivo all’altezza di via Lugazzo, quando in un primo tempo l’accesso alla Pedemontana doveva avvenire in via provvisoria da via Santa Liberata. Una buona notizia, non solo per il risparmio, ma perché dimostra che anche gli ultimi tratti modenesi della strada stanno per diventare realtà. La costruzione del nuovo ponte sul Tiepido per collegare Pozza e Solignano è in corso, il tratto da Sant’Eusebio all’Ergastolo già appaltato. All’appello mancano solo i 4 chilometri e mezzo da Solignano a Sant’Eusebio, ma per la Pedemontana è ormai scattato il conto alla rovescia.


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