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Entrerà in funzione a giugno il City Pass, il sistema di controllo degli accessi nella zona a traffico limitato del centro di Modena. Ma nei primi tre mesi i trasgressori non saranno multati.

Lavori in corso per installare gli occhi elettronici incaricati di controllare gli accessi nella zona a traffico limitato del centro storico di Modena. Le telecamere di City Pass, da giugno, daranno la caccia ai furbetti che, incuranti di divieti e limitazioni, scorazzano nel cuore della città, una zona particolarmente critica per la scarsità di parcheggi e le numerose funzioni che vi sono concentrate. I dodici varchi elettronici vigileranno sugli accessi da via Emilia, piazza Roma, Canalgrande, Canal Chiaro e le vie Ganaceto, Selmi e Saragozza. L’ultima telecamera controllerà il rispetto della zona pedonale davanti alla Ghirlandina, quel tratto della via Emilia, tra corso Duomo e Canalgrande, dove potrebbero circolare solo taxi, mezzi delle forze dell’ordine e autobus. Nei primi tre mesi, però, da giungo ad agosto, la polizia municipale non multerà i trasgressori, ma si limiterà ad informare dell’infrazione. Un modo per testare il sistema, abituare i modenesi alla novità e consentire a chi ne ha diritto di regolarizzarsi. City Pass non cambia le regole che consentono l’accesso alla zona a traffico limitato, ma la certezza di non farla franca dovrebbe scoraggiare i furbetti del traffico: "In questo modo – commenta l’assessore alla mobilità del Comune di Modena Daniele Sitta – migliorerà la vita di chi abita in centro e ha il diritto di accedervi"E in tema di viabilità, sempre entro giugno entrerà in funzione un nuovo T-red all’incrocio tra le vie Giardini, Gaddi e della Pace. Mentre verrà definitivamente smantellato l’impianto sino ad ora in funzione all’incrocio tra viale Italia e la tangenziale Neruda. Ricordiamo che il T-red funziona in tutto l’arco della giornata.   .


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