in:

Modena è ai primi posti in Italia per la disponibilità a donare organi, ma il lavoro da fare sul fronte della sensibilizzazione è ancora tanto. Per questo, dal 5 all’11 maggio, la città partecipa alla settimana nazionale dedicata alla donazione.

Nel 2007, il 25% degli organi trapiantati in Regione venivano dalla nostra provincia, ma sono ancora tanti i modenesi che scelgono di opporsi preventivamente alla donazione: il 26%, contro un media nazionale del 30. Così si allungano le liste di attesa, soprattutto per chi attende un trapianto di rene, spiegano dal Policlinico: uno degli organi dai quali non dipende la sopravvivenza e per i quali vengono eseguiti 30 trapianti all’anno, a fronte di una lista di 300 persone. Spesso – dicono i sanitari – parlare della donazione nei reparti di rianimazione, con i famigliari, è difficile. Ma sono ancora molto pochi coloro che danno il loro consenso preventivo tramite comunicazione all’Azienda Usl, Per questo è importante diffondere questo strumento, con la sensibilizzazione. Modena è in prima fila, con il Comune, l’azienda Usl, il Policlinico e le associazioni di volontariato, nell’aderire alla settimana della donazione, dal 5 all’11 maggio. Prima di tutto con un concorso, rivolto a 700 studenti di tutte le scuole medie modenesi, che hanno preparato elaborati sul tema “Donazione è solidarietà”. Verranno esposti fino al 10 maggio al Centro commerciale La Rotonda. L’8 maggio la premiazione. I 14 premiati compariranno nel calendario solidarietà 2009. Non solo, il Comune di Modena, ha inserito nella busta paga dei dipendenti, ad aprile, informazioni su come dare il consenso all’espianto e, entro il 2008, è in programma una “Donor card” rilasciata dagli uffici comunali, per esprimere il consenso al di fuori dell’azienda sanitaria di riferimento. In città le associazioni di volontariato allestiranno punti informativi, anche in occasione di “Modena con l’Accademia” Coinvolte anche le farmacie.


Riproduzione riservata © 2016 TRC