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Migliorano i conti di Atcm nel 2007, e viene dimezzata la perdita d’esercizio. Approvati oggi il bilancio dell’Azienda, e dell’Agenzia per la mobilità. In vista della ricerca del partner industriale, una parte del patrimonio di Atcm è passata ad aMo.

Perdite ridotte da quasi 5 milioni di euro a poco più di 2 milioni nel 2007, per Atcm. Il bilancio dell’azienda, approvato oggi, evidenzia il percorso di risanamento dei conti aziendali. Merito, dicono da Atcm, di una migliore gestione dei ricavi, aumentati di 750mila euro grazie alla lotta all’evasione, e dei costi. Introiti straordinari sono derivati dalla cessione della ferrovia Modena-Sassuolo e dall’aumento dei corrispettivi dal contratto di servizio,  in linea con l’aumento dell’inflazione, cresciuti di un milione e mezzo di euro. Tra i fattori positivi, la crescita di produzione vicina all’8% e di passeggeri del 4,4%. Significativo per il miglioramento del servizio, e la crescita del numero di passeggeri, il contributo dell’Agenzia per la mobilità di Modena, responsabile, assieme agli enti locali, del riordino dei servizi urbani di Modena, Carpi e Sassuolo, e del potenziamento del Prontobus, i servizi che hanno visto il maggiore incremento di utenti. Oggi anche aMo ha approvato il bilancio 2007, con un sostanziale pareggio. Per il 2008,  tra gli altri compiti, all’Agenzia spetterà anche quello di trovare, tramite gara, il partner industriale per Atcm. In preparazione alla pubblicazione del bando, in seduta straordinaria, è stata approvata, sia da aMo che da Atcm, la scissione del patrimonio immobiliare dell’azienda di trasporto pubblico locale a beneficio dell’Agenzia. L’operazione garantisce che i beni essenziali per il funzionamento del servizio restino del tutto in mano pubblica. Amo è, infatti, interamente controllata dagli enti locali modenesi.  


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