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Anche a Modena il prezzo del diesel si sta livellando con quello della benzina verde. E’ questione di poco, ma ancora il sorpasso non c’è stato, come invece a Bologna.

I prezzi industriali del gasolio e della benzina verde, in Italia, sono sopra alla media europea di oltre 5 centesimi. Per la prima volta nella storia, nelle pompe di benzina, l’automobilista rischia di pagare più caro un litro di diesel che uno di benzina. Il vantaggio economico delle auto diesel su quelle a benzina era stato sempre stato netto, ma negli ultimi tempi si era fatto sottile e adesso, è probabile, che il parziale sorpasso di queste ore, si consolidi in un prezzo del gasolio stabilmente più alto. Secondo gli analisti del settore questa evoluzione sarebbe giustificata da questioni di raffinazione e dall’evoluzione divergente della richiesta dei due prodotti. Però nessuna ragione di mercato sembra giustificare che il prezzo industriale del gasolio, non solo da noi, sia più elevato. A Modena i due prezzi sono praticamente pari, il sorpasso, anche se lieve, è atteso per le prossime settimane. Il gasolio, a Modena, a seconda delle compagnie petrolifere, va da un minimo di 1,357 a 1,409 euro, contro 1,380 a 1.424 euro per la benzina verde. Franco Giberti, presidente provinciale della federazione che raggruppa i benzinai, associata a Confesercenti, esprime tutte le sue perplessità sul sistema nel suo insieme. Una categoria, quella dei benzinai, destinata a ridimensionarsi in modo significativo. Le incertezze e il malcontento non mancano. Il prezzo del petrolio è schizzato negli ultimi 2 mesi, lasciando l’automobilista senza scelta, soprattutto chi ha l’auto diesel. Sì, perchè, come afferma Giberti, non si può escludere un discorso speculativo. Oggi le auto diesel circolanti sono la metà di quelle alimentate a benzina verde. Con la differenza che quelle a benzina si possono convertire, per esempio, a Gpl, quelle diesel, soprattutto se acquistate di recente, non hanno alternativa.


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