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Reati predatori in calo o sostanzialmente stabili dalla fine dello scorso anno, secondo i dati della prefettura. Pighi:"Bene, ma non basta"

E’ ottimista il prefetto Giuseppina Di Rosa sul tema sicurezza, senza per questo nascondere i problemi. E lo è grazie all’impegno che le forze dell’ordine modenesi mettono nel contrasto alla criminalità. Certo, non tutti i reati sono calo: i furti in abitazione crescono, anche se di poco, tra il primo trimestre del 2007 e il primo del 2008, 20 in più contando tutta la provincia, 35 in più solo a Modena. Ma calano scippi, 21 in meno su tutto il territorio, 35 in meno in città, le rapine in banca, e quelle in generale, e soprattutto le truffe, 118 in meno su tutta la provincia, -17 a Modena. In calo, quindi, nel complesso, i reati cosiddetti predatori nel raffronto tra i trimestri: ne sono stati denunciati 1.500 in meno sul territorio provinciale, 764 in meno solo in città. Mentre resta alto il numero di persone denunciate e arrestate. Insomma, ha spiegato il prefetto, da fine 2007 è stato invertito un trend che dal 2006 era in forte salita, tanto è vero che se si raffrontano gli ultimi sei mesi del 2006 con quelli del 2007 persino i furti in casa sono in calo a Modena. Ed è tutto merito del lavoro coordinato, pianificato e costante delle forze dell’ordine, impegno che Giuseppina Di Rosa intende non solo mantenere ma persino migliorare, anche se – e questa volta è meno ottimista – servirebbero organici più adeguati, ma è un problema – ha detto il prefetto – che assilla tutte le province italiane e solo maggiori disponibilità statali possono risolverlo. Come è un problema addirittura del mondo intero l’aumento della violenza e della brutalità con cui agiscono i criminali, come recentemente è avvenuto anche nel modenese. Il prefetto ha poi spiegato che incontrerà i comitati dei cittadini per ascoltare le varie problematiche, ma si sente comunque di rassicurare tutti i modenesi: il contrasto alla criminalità, compresa quella organizzata, è forte e assiduo. “Bene il calo dei reati predatori a inizio 2008, ma non è sufficiente per colmare il bisogno di sicurezza dei cittadini” A dirlo è il sindaco di Modena, Giorgio Pighi, che sottolinea come il Comune abbia rispettato il Patto per la sicurezza, aumentando l’organico della Municipale, mentre gli impegni sottoscritti dallo Stato restino ancora, in gran parte, sulla carta. Per questo, il Sindaco afferma che solleciterà il nuovo Governo, appena insediato, a mandare uomini e mezzi. Anche il consigliere comunale della Lega Nord, Mauro Manfredini sollecita il potenziamento degli organici della Questura, perché “i risultati positivi raggiunti siano un punto di partenza, e non d’arrivo”.


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