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Hera avanti tutta: a Bologna, all’assemblea per l’approvazione del bilancio, confermata l’intenzione di procedere con le aggregazioni con la romana Acea, oltre che con Iride ed Enia.

Il presidente di Hera Tomaso Tommasi conta di chiudere la fase esplorativa con le altre multiutility nell’incontro previsto a metà maggio per capire se è possibile andare avanti e come, perché Hera intende procedere nelle aggregazioni con la romana Acea, l’emiliana Enia e Iride, di Torino e Genova. Del resto questa volontà è stata espressa oggi anche dai soci durante l’assemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio. Il sindaco Giorgio Pighi ha detto che è necessaria un’intesa il più ampia possibile ma senza perdere tempo. Mentre il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, a cui è stato chiesto se l’elezione di Alemanno a primo cittadino di Roma possa cambiare le carte in tavola, ha risposto: “Il valore di un’azienda, la sua vocazione industriale, prescindono dalla politica”. Resta però il fatto che Acea non aveva partecipato nemmeno all’ultimo incontro con Hera. Intanto, Pighi rende noto che sempre oggi è stato rinnovato il consiglio d’amministrazione, e i modenesi sono passati da tre a quattro. Oltre alle conferme di Giorgio Razzoli e Mara Bernardini, sono entrati Ferruccio Giovannelli e l’imprenditore, espressione dei soci privati, Alberto Marri. Riconoscimento, ha detto il sindaco, dei fattori positivi di cui è portatore il territorio.


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