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Con la demolizione, questa mattina, dell’ultimo edificio, entrano nel vivo i lavori per la rotatoria di via Ciro Menotti-via Divisione Acqui.

La pala si muove con metodicità, stacca un pezzo alla volta e demolisce quello che ormai era l’ultimo fabbricato rimasto in piedi all’angolo tra via Paolo Ferrari e via Ciro Menotti, in città. Molti i modenesi, questa mattina, che approfittando della giornata di festa, hanno seguito, con il naso all’insu, l’operazione. Si tratta di un passo necessario per la realizzazione della nuova rotatoria che sorgerà ai piedi del cavalcavia della Maserati. Si tratta dell’ultima della serie di rotatorie che l’amministrazione comunale aveva progettato lungo l’asse viario Divisione Acqui-via Indipendenza, nella zona a est della città. Dal 2007 ad oggi sono già state realizzate o sono in corso di ultimazione altre cinque rotatorie. Con l’avvio dei lavori dell’ultima della serie, ci si avvicina ad una mini-rivoluzione della circolazione nella zona a immediato ridosso del centro storico. L’assessore alla mobilità del Comune di Modena Daniele Sitta ha, infatti, annunciato che, prima della fine dell’estate, in coincidenza con un periodo dell’anno che vede un calo fisiologico del numero dei veicoli in transito vista la chiusura degli istituti scolastici e le ferie per uffici e aziende, cambieranno i sensi di marcia in alcune delle strade più trafficate. Ciro Menotti, Trento Trieste e parte di viale Reiter diventano, infatti, percorribili in entrambe le direzioni.


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