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Contenimento alla diffusione della zanzara tigre, e stretta sorveglianza sui casi sospetti di Chikungunya. Sono i piani su cui si muove il Comune di Modena.

Parola d’ordine, stop alla diffusione della zanzara tigre, potenziale vettore di trasmissione di una malattia fino a poco tempo fa sconosciuta alle nostre latitudini, la Chikungunya. Il Piano attivato dal Comune di Modena, prevede diverse azioni integrate. E’ stata emanata un’ordinanza, in vigore fino ad ottobre, nella quale si chiede la collaborazione dei cittadini. Avviata anche una campagna informativa. Nell’ordinanza l’amministrazione prescrive l’eliminazione di ogni possibile fonte di proliferazione dell’insetto, come i sottovasi e recipienti contenenti acqua stagnante, e di effettuare trattamenti larvicidi sulle caditoie. Anche nei cimiteri va eliminata l’acqua stagnante in sottovasi ed altro. In accordo con Federfarma, Coop Estense e Leclerk Conad, distribuiranno trattamenti larvicidi a prezzi calmierati, e volantini informativi. Il Comune ha attivato anche una convenzione con Cna e Lapam, per avvalersi di imprese di disinfestazione a costo concordato. Hera tratterà invece tombini e caditoie pubblici. Collaborazioni a scopo informativo sono state poi attivate con gli amministratori di condominio e con le associazioni di volontariato. Non solo contenimento, ma anche sorveglianza da parte del Dipartimento salute pubblica dell’Azienda Usl, che controllerà ogni caso sospetto e attiverà tutte le procedure previste dal piano regionale per evitare che anche sul nostro territorio si verifichino casi di Chikungunya.


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